La gestione del Controllo Qualità nell’era della produzione intelligente

Vecchi problemi e nuove soluzioni per la gestione del Controllo Qualità

Monitorare ed ottimizzare il processo produttivo attraverso l’Industria 4.0 e l’Internet delle Cose

L’efficienza di un reparto produttivo è il risultato della concatenazione precisa di una serie di fattori, e l’ottimizzazione di ogni singola operazione del processo permette di sfruttare al meglio risorse e diminuire sprechi e tempo prezioso.

Di norma, però, il Controllo Qualità risulta tutt’altro che ottimizzato: gli addetti ai lavori interrompono il flusso produttivo per redigere – il più delle volte manualmente – la documentazione necessaria

Al contrario, se una linea produttiva avesse la possibilità di effettuare le operazioni di controllo tramite dispositivi mobili, come smartphone e tablet, sfruttando le tecnologie legate all’Internet delle Cose ed all’Industria 4.0, verrebbe meno la necessità di fermare le macchine e rallentare il completamento del lotto; infatti, tramite la rilevazione automatizzata dei dati, ogni operazione di verifica potrebbe essere effettuata in maniera meccanica e in tempo reale.

L’acquisizione manuale delle informazioni comporta un elevato rischio di errore, dovuto a trascrizioni e archiviazioni parziali o poco accurate, e un notevole investimento di tempo non solo nella fase di rilevazione, ma anche in quella del reperimento

Archiviare i dati in cloud, invece, permetterebbe di reperirli prontamente e di avere la certezza che quanto riportato sia corretto e sempre aggiornato.

Per la buona riuscita della lavorazione di un prodotto, la fase del Controllo Qualità è solitamente un momento delicato da gestire. Non a caso, da una ricerca svolta su oltre 400 imprenditori, direttori e responsabili di produzione, emerge che il 97% riscontra problemi di gestione del QA.

Il materiale cartaceo crea anche un’altra serie di complicazioni alla produzione: oltre ad essere ingombrante, la carta è facilmente soggetta allo smarrimento. Per un’azienda che lavora su commessa, ad esempio, sarebbe pericoloso perdere documenti fondamentali alla produzione, o dettagli progettuali, senza i quali tutto il processo produttivo dovrebbe bloccarsi

Introdurre un software Industry 4.0 dedicato all’archiviazione digitale della documentazione rappresenta la soluzione: la conservazione digitale dei dati riduce le tempistiche di organizzazione e reperimento dei documenti aziendali, ma anche il rischio di smarrimento.

Il tradizionale svolgimento delle operazioni comporta inoltre una perdita di informazioni di ciò che avviene fisicamente sulla linea (il discorso è valido tanto per le produzioni su commessa, quanto per quelle in serie)

Infatti, se un operatore è costretto a recarsi fisicamente presso l’Ufficio del Capo Reparto o dal Responsabile QA per ottenere delucidazioni e riscontri in merito a un possibile problema, non solo verrà investito un tempo considerevole nella richiesta di supporto, ma sarà impossibile capire quante richieste di assistenza sono state avanzate, gli utenti coinvolti e quale sia stata la durata dell’intervento o degli interventi. Questi elementi attualmente sfuggono al controllo di manager e supervisori. La possibilità di effettuare una richiesta di produzione o manutenzione tramite device mobili, invece, velocizza il processo di risoluzione del problema, tenendo anche traccia di tutte le azioni e i movimenti compiuti dagli utenti coinvolti.

Altre defiance si riscontrano nel calcolo degli indici CP-CPK. La misurazione di grandezze fisiche quantitative, viene tradizionalmente effettuata attraverso l’uso di fogli excel dispersivi ed eccessivamente complessi da generare (per dimensione e numero di informazioni contenenti)

Attraverso le applicazioni innovative dell’Industria 4.0, la rilevazione ed elaborazione dei KPI è veloce ed automatica, con notevole risparmio sulle tempistiche di generazione report.

Le aziende di produzione che decidono di adottare soluzioni intelligenti, come un software di gestione Industry 4.0, aumentano la competitività sul mercato grazie ad un maggior controllo e prontezza di intervento. Il valore aggiunto apportato dall’intelligenza operativa risiede nella possibilità di identificare i problemi prima che diventino un fattore critico per la produzione stessa.

 

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